L'assistente tecnico
Sono necessarie conoscenze di Informatica e Telecomunicazioni, oltre a discrete abilità manuali. Serve quindi conoscenza per sapere quale sia il corretto uso dei prodotti per poter dare corretta assistenza, saper individuare la natura dei guasti (che siano di hardware, ovvero relativi ai macchinari stessi, oppure di software, ovvero legati ai programmi che fanno funzionare detti macchinari) e saperli riparare correttamente, oltre a essere in grado di fornire aggiornamenti e interventi di manutenzione ordinaria.
Indispensabile è
l'aggiornamento continuo per
rimanere al passo nel settore, in modo da conoscere il
funzionamento di tutte le apparecchiature in commercio e
da saper affrontare ogni tipo di situazione.
A seconda dell'intervento che può essere prevalentemente su sistemi di
comunicazione tra computer o su sistemi telefonici,
servono quindi conoscenze diversificate, esempio: "Borchia
ISDN Modem ADSL o Router sono cose simili ma richiedono
specializzazioni un po' diverse".
"L'operatore
è un tecnico, che si occupa di tutto, opera manualmente,
non è un lavoratore di concetto". La sua attività si
svolge spesso non solo in ufficio, dietro una scrivania, ma
anche presso gli utenti che hanno segnalato problemi con le
loro apparecchiature.
Questo lavoro associa quindi la propensione per
l'attività pratica e manuale a solide conoscenze
tecniche e specialistiche e a una spiccata attitudine
all'analisi e alla soluzione dei problemi.
Giovanni Grandesso presidente dell'ANIP (Associazione Nazionale Informatici Professionisti)
"In altre parole la mia figura ben si adatta e agisce per conto di
piccole, medie o grandi imprese che installano e
forniscono assistenza tecnica per sistemi di
telecomunicazioni: "dipendente o
collaboratore di un'azienda", ricordando che in genere
"le aziende di una certa dimensione hanno un dipendente
interno", mentre quelle più piccole si avvalgono della
collaborazione di operatori che lavorano in proprio".
